Letizia Tomassone: “Il cammino delle Chiese Protestanti dal pregiudizio alla piena inclusione delle persone LGBT”

tomassoneAbstract: La storia inizia negli anni 1970 e 1980, con l’esperienza di alcune persone al “Centro Ecumenico Agape”, un’Accademia internazionale della Chiesa Valdese in Italia, di cui sono stata Direttora negli anni 90 e che ospita, tra le altre conferenze, anche riunioni di cristiani LGBT.
Queste persone arrivavano vestiti in giacca e cravatta, come in una maschera di rispettabilità, per poi cambiare e riapparire nei colori vivaci e gioiosi della loro vita gay durante la settimana del meeting.
Questo cambio di vestiti, che si ripeteva alla fine della settimana, esprimeva chiaramente la necessità di occultamento esistente in Italia in quel momento, specialmente per le persone omosessuali.
Ma abituarsi alla libertà fa crescere la libertà, e queste settimane cominciarono a influenzare i modi di vita di gay e lesbiche di fuori del Centro Agape.

Non è la vocazione della Chiesa ad essere il luogo della libertà? Di essere il sito di un banchetto così ben preparato che briciole di libertà possono cadere anche per coloro che si nascondono sotto i tavoli per timore di essere perseguitati1? Raccontare se stessi è uno delle tante vie verso un mondo di maggiore autenticità e di verità.
Ma se gli interstizi e le lacune si ampliano, l’intero edificio è in pericolo di crollo.  E in effetti, questo è ciò che vogliamo davvero: che questo edificio di etero-normatività crolli anche nelle chiese, perché si tratta di un edificio che nasconde e delegittima ogni altra esperienza di sé e del mondo.

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Letizia Tomassone è pastora della Chiesa Valdese in Italia, nata nel 1957, un figlio di vent’anni, ha ricoperto il ruolo di vice-presidente della Federazione Italiana delle Chiese Evangeliche (2006-2012) ed è attualmente incaricata del corso di Studi Femministi e di Genere presso la Facoltà Valdese di Teologia di Roma. Fa parte fin dall’inizio del Coordinamento delle Teologhe Italiane. E’ stata direttora del Centro Ecumenico di Agape, dove ha sviluppato la sua teologia femminista e progressista anche in dialogo con persone gay e lesbiche.
I suoi interessi particolari sono legati al dialogo interreligioso ed ecumenico e alla preoccupazione per la guarigione dell’equilibrio ecologico della Terra sottoposta a minacce ambientali.
Attualmente è coordinatrice della Commissione BMV su “fede e omosessualità”, ed è impegnata da decenni nel movimento lgbt per i diritti civili e per una sempre maggiore dignità delle persone lgbt nelle chiese, come creature di Dio.

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PER APPROFONDIRE:

Estratto dell’intervento di Letizia Tomassone nel libro collettivo curato da Paolo Rigliano, Gesù e le persone omosessuali, La Meridiana ed. 2014, pp.120-131.

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