Proposte per il Sinodo per una pastorale di accoglienza delle persone omosessuali e transessuali

Proposte per il Sinodo dei Vescovi lette alla conferenza teologica internazionale “Le strade dell’amore, per una pastorale con le persone omosessuali e transessuali”, Roma, 3 ottobre 2014. Il documento è consultabile integralmente qui
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Per l’accoglienza delle persone omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia integralmente accogliere ed amare le persone omosessuali, specialmente nella delicata fase adolescenziale, sostenendole nella scoperta di sé, nella relazione con gli altri e nella piena accettazione della propria dignità di creature capaci di dare e ricevere amore.

Per l’accoglienza dei genitori delle persone omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia accogliere i genitori di persone omosessuali con parole di sostegno e di incoraggiamento a vedere il proprio figlio e figlia creato ad immagine e somiglianza di Dio, degno del suo Amore e veicolo di Grazia in tutti gli aspetti della sua vita, rifiutando esplicitamente approcci tesi a ‘cambiare l’orientamento sessuale’, come se fosse frutto di una scelta, in quanto privi di ogni scientificità ed ingannevoli tanto nelle aspettative quanto nei risultati e soprattutto forieri di una lettura superficiale della affettività umana e della sua intrinseca complessità, nella quale il bene della persona viene sacrificato sull’altare dell’ideologia e della norma.

Per l’accoglienza dell’amore omosessuale: Speriamo in un profondo rinnovamento degli orientamenti pastorali nei confronti degli affetti delle persone omoses-suali affinché si comprenda quanto di buono essi esprimano e quanto il loro amore possa essere esempio di solidità e generosità per tutti.

per l’accoglienza delle coppie omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia prendersi cura delle persone omosessuali che sentono ardere dentro di sé il desiderio di una vita affettiva di coppia e che sappia includere le coppie omosessuali, abbracciarle e guidarle, affrancandosi dalle battaglie ideologiche, forte della consapevolezza che l’Amore di Cristo è per tutti e per tutti è fonte di vita in abbondanza.

per l’accoglienza dei genitori omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia essere accogliente anche per i bambini e bambine di coppie omogenitoriali e che abbia a cuore innanzitutto il loro bene, perché è soprattutto l’amore che rende genitori, non escludendo da se stessa padri e madri omosessuali, che sono i primi depositari della trasmissione del messaggio cristiano ai propri figli e figlie.

per un vero contrasto all’omofobia: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia riconoscere le drammatiche storie di omofobia quotidiana e che prenda una netta posizione per proteggere le vittime e per creare nelle diocesi e nelle parrocchie un ambiente rispettoso e inclusivo, in modo che progressivamente l’omofobia sia finalmente sconfitta.
Speriamo in una comunità ecclesiale che voglia fare suo il dolore e la paura delle persone che si trovano a vivere nei paesi in cui omosessualità e tran-sessualità sono criminalizzate e che rischiano quotidianamente la vita o la perdita della libertà a causa della loro identità e dei loro affetti, combattendo quelle persecuzioni di cui la Chiesa stessa è stata vittima nella storia.

per l’accoglienza delle persone transessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che si impegni per abbattere le barriere che hanno impedito alle persone tran-sessuali di diventare membri della società a pieno diritto e che sappia comprendere la verità e la bellezza del loro per-corso di liberazione, perché le diverse esperienze di tutti possano aiutare il cammino individuale e comunitario.

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