James Alison “Verso un’inclusione globale delle persone LGBT nelle comunità cattoliche: un nuovo approccio teologico”

Intervento del teologo e sacerdote cattolico James Alison tenuto a “Le strade dell’amore”, conferenza internazionale per una pastorale con le persone omosessuali e trans. (Roma, Italia, 3 ottobre 2014). Tradotto da Claudio Abate del Progetto Gionata e rivisto dall’autore

.
Vorrei chiedervi di unirvi a me nell’immaginarci partecipi di una scena familiare tratta dalle Scritture. La scena è degli Atti degli Apostoli, capitolo 10, ma vi invito a pensare agli eventi descritti come se fossero accaduti circa una settimana fa. Siamo nella casa del centurione romano Cornelio. Potremmo essere dei familiari, dei servi o degli schiavi.

Continua a leggere James Alison “Verso un’inclusione globale delle persone LGBT nelle comunità cattoliche: un nuovo approccio teologico”

Antonietta Potente: “Dall’esilio all’inclusione, dall’attesa alla partecipazione: … e resteremo volontariamente nell’esilio”

Interevento della teologa e suora domenicana Antonietta Potente* tenuto a “Le strade dell’Amore”, Conferenza internazionale per una pastorale con le persone omosessuali e transessuali (Roma, Italy, 3 ottobre 2014)
.

Rileggiamo la lunga storia di esclusione; raccogliamo le singole narrazioni di chi ha attraversato con i suoi sogni, i muri culturali e religiosi costruiti dall’immaginario collettivo sul genere. Oggi, invece, partecipiamo a un cammino di riscatto e dignità, ma nonostante tutto, continueremo a percorrere le vie dell’esilio, se questo significa parresia evangelica e vita secondo lo Spirito, nell’ambito politico-sociale dove si gioca la nostra fede.

Continua a leggere Antonietta Potente: “Dall’esilio all’inclusione, dall’attesa alla partecipazione: … e resteremo volontariamente nell’esilio”

Letizia Tomassone: “Il percorso delle chiese protestanti, dal pregiudizio all’inclusione completa delle persone LGBT”

Intervento della Pastora Letizia Tomassone, coordinatrice della commissione su fede & omosessualità delle chiese valdesi, metodiste e battiste, tenuto a “Le strade dell’amore”, conferenza internazionale per una pastorale con le persone omosessuali e trans (Roma, Italia, 3 ottobre 2014)

.
La nostra storia inizia nel Agape, un centro ecumenico, dove, durante l’estate del 1979, era in corso un campo estivo. Una sera del campo venne da Torino un giovane che chiedeva un posto di dignità per gay e lesbiche nelle chiese.

Continua a leggere Letizia Tomassone: “Il percorso delle chiese protestanti, dal pregiudizio all’inclusione completa delle persone LGBT”

Proposte per il Sinodo per una pastorale di accoglienza delle persone omosessuali e transessuali

Proposte per il Sinodo dei Vescovi lette alla conferenza teologica internazionale “Le strade dell’amore, per una pastorale con le persone omosessuali e transessuali”, Roma, 3 ottobre 2014. Il documento è consultabile integralmente qui
.

Per l’accoglienza delle persone omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia integralmente accogliere ed amare le persone omosessuali, specialmente nella delicata fase adolescenziale, sostenendole nella scoperta di sé, nella relazione con gli altri e nella piena accettazione della propria dignità di creature capaci di dare e ricevere amore.

Per l’accoglienza dei genitori delle persone omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia accogliere i genitori di persone omosessuali con parole di sostegno e di incoraggiamento a vedere il proprio figlio e figlia creato ad immagine e somiglianza di Dio, degno del suo Amore e veicolo di Grazia in tutti gli aspetti della sua vita, rifiutando esplicitamente approcci tesi a ‘cambiare l’orientamento sessuale’, come se fosse frutto di una scelta, in quanto privi di ogni scientificità ed ingannevoli tanto nelle aspettative quanto nei risultati e soprattutto forieri di una lettura superficiale della affettività umana e della sua intrinseca complessità, nella quale il bene della persona viene sacrificato sull’altare dell’ideologia e della norma.

Per l’accoglienza dell’amore omosessuale: Speriamo in un profondo rinnovamento degli orientamenti pastorali nei confronti degli affetti delle persone omoses-suali affinché si comprenda quanto di buono essi esprimano e quanto il loro amore possa essere esempio di solidità e generosità per tutti.

per l’accoglienza delle coppie omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia prendersi cura delle persone omosessuali che sentono ardere dentro di sé il desiderio di una vita affettiva di coppia e che sappia includere le coppie omosessuali, abbracciarle e guidarle, affrancandosi dalle battaglie ideologiche, forte della consapevolezza che l’Amore di Cristo è per tutti e per tutti è fonte di vita in abbondanza.

per l’accoglienza dei genitori omosessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia essere accogliente anche per i bambini e bambine di coppie omogenitoriali e che abbia a cuore innanzitutto il loro bene, perché è soprattutto l’amore che rende genitori, non escludendo da se stessa padri e madri omosessuali, che sono i primi depositari della trasmissione del messaggio cristiano ai propri figli e figlie.

per un vero contrasto all’omofobia: Speriamo in una comunità ecclesiale che sappia riconoscere le drammatiche storie di omofobia quotidiana e che prenda una netta posizione per proteggere le vittime e per creare nelle diocesi e nelle parrocchie un ambiente rispettoso e inclusivo, in modo che progressivamente l’omofobia sia finalmente sconfitta.
Speriamo in una comunità ecclesiale che voglia fare suo il dolore e la paura delle persone che si trovano a vivere nei paesi in cui omosessualità e tran-sessualità sono criminalizzate e che rischiano quotidianamente la vita o la perdita della libertà a causa della loro identità e dei loro affetti, combattendo quelle persecuzioni di cui la Chiesa stessa è stata vittima nella storia.

per l’accoglienza delle persone transessuali: Speriamo in una comunità ecclesiale che si impegni per abbattere le barriere che hanno impedito alle persone tran-sessuali di diventare membri della società a pieno diritto e che sappia comprendere la verità e la bellezza del loro per-corso di liberazione, perché le diverse esperienze di tutti possano aiutare il cammino individuale e comunitario.

Joseanne Peregin: “I timori e le speranze di una madre cattolica di un ragazzo Gay. Il punto di vista di un genitore”

Intervento di Joseanne Peregin (President of Christian Life Community- Malta) tenuto a “Le strade dell’amore”, conferenza internazionale per una pastorale con le persone omosessuali e trans. (Roma, Italia, 3 ottobre 2014), traduzione di Manuel J. Ellul
.
Mai, nemmeno nei miei sogni più reconditi, avrei immaginato di dover pronunciare un discorso ad un congresso di teologi. Ma, di nuovo, non avrei mai immaginato che un giorno, sarei stata madre di un ragazzo gay.

Continua a leggere Joseanne Peregin: “I timori e le speranze di una madre cattolica di un ragazzo Gay. Il punto di vista di un genitore”

Sinodo: le attese dei gay cattolici

Articolo Luca Kocci pubblicato su Adista Notizie n. 34 del 4 ottobre 2014
.
Il 5 ottobre prenderà il via l’Assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia. Quello delle unioni fra persone dello stesso sesso è uno dei temi all’ordine del giorno. Con Andrea Rubera, presidente del gruppo di omosessuali cristiani Nuova proposta, parliamo delle attese e delle speranze del mondo dei credenti omosessuali.
«Le speranze sono moltissime», spiega Rubera: ·«Lo si vede da tanti segnali: dal numero di risposte al questionario propedeutico al Sinodo che sono state inviate dai gruppi di omosessuali cattolici, nonché dal fervore con cui gli stessi gruppi stanno lavorando a produrre documenti e proposte rivolte al Sinodo, perché possa attivarsi una nuova capacità di accoglienza che non faccia più sentire nessuno escluso»..

Continua a leggere Sinodo: le attese dei gay cattolici